Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.

CHIUDI

Recruiting innovativo: le startup insegnano!

Just Knock

24/05/2017

Per sapere chi è il candidato ideale, spesso, un colloquio non basta. Una giovane azienda italiana ha sperimentato una modalità alternativa, ha invitato tutti ad una festa!

Le competenze, la formazione, l’esperienza professionale sono importanti, ma se la persona che abbiamo di fronte non possiede anche le caratteristiche umane e caratteriali necessarie a svolgere un certo ruolo e ad entrare in sintonia con il gruppo di lavoro, tante capacità possono rivelarsi inefficaci, se non addirittura inutili. Questo è particolarmente vero per una giovane azienda innovativa nel cui organico, per lo meno all’inizio, si è in pochissimi, si lavora H24, sette giorni su sette, fianco a fianco, e si devono prendere insieme decisioni cruciali. Motivazione, fedeltà, condivisione di uno stesso sistema di valori e di obiettivi sono la forza di un team, tanto quanto la diversità di competenze e la professionalità. Non è un caso, allora, che spesso sono proprio le startup a sperimentare format di selezione alternativi. Avete mai pensato, per esempio, a trasformare il primo colloquio in una festa? Ecco come farlo in tre semplici step!

 

Step 1: seleziona gli invitati e trova la location

Si crea una lista di “invitati” che si sono dimostrati in linea con la ricerca/posizione. Una volta chiusa la lista, si tratta di trovare la location giusta, è fondamentale, per il buon esito del recruiting, riuscire a creare un’atmosfera informale, capace di mettere subito le persone a proprio agio. Passate in rassegna le tante sale per feste in affitto a Milano, scegliete la più adatta e più in sintonia con lo spirito del team e dell’azienda, e date appuntamento a tutti i candidati.

Step 2: conosci i candidati

I candidati si presenteranno all’ora e nel luogo dell’appuntamento, pronti a sostenere un tradizionale colloquio, e si ritroveranno in una sala per feste allestita di tutto punto, con cibo e bevande. Un momento iniziale di networking per scaldare l’atmosfera e rilassarsi, e poi, uno alla volta, invitate ciascun candidato a fare un mini pitch di 60 secondi davanti a tutti per presentarsi. Unica regola: vietato usare le parole “io” e “allora”.

Step 3: testa le skill con un gioco

Fatte le prime presentazioni, i recruiter lanceranno un gioco a squadre, facendo svolgere ai candidati alcune delle attività che dovranno prendere in carico in caso di assunzione. Dalla prova più semplice alla più impegnativa, il gioco di squadra si rivelerà un ottimo modo per testare la capacità dei candidati di lavorare in team, per osservare il modo in cui affrontano il task assegnato e la capacità di svolgerlo.  

 

Alla fine della festa emergerà probabilmente una rosa di candidati più idonei, con i quali approfondire la selezione. Un esperimento del genere è una best practice alla quale possono ispirarsi tutte le aziende, piccole e grandi, tradizionali ed innovative, un format di selezione del personale che consente infatti di testare da subito qualità che non sempre riescono ad emergere in un colloquio, la creatività, la sintonia con la mission e i valori dell’azienda, la capacità di integrarsi con il team, la capacità di relazionarsi e di comunicare. Da provare!

 

 

       

Impresa: sostantivo femminile


Just Knock


16/04/2019

Se puoi sognarlo puoi esserlo: a 60 anni Barbie insegna ancora a sognare in grande


Just Knock


08/03/2019

Combattere lo stress in azienda con la mindfulness



05/02/2019
Just Knock S.r.L. - P.I. IT 08772940964 - info@justknock.it