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Riconoscere un buon HR in tempi di crisi

Just Knock

26/03/2020

In questi giorni d’incertezza organizzativa la leadership aziendale deve essere, ancor più di prima, un punto di riferimento per tutti i dipendenti.

Edelman, leader globale in ambito di public relations, nei primi giorni di questo Marzo ha condotto una survey online su scala mondiale al fine di comprendere il punto di vista dei dipendenti in questo periodo di adattamento organizzativo. La ricerca ha prodotto circa 1.000 risposte dalle quali emerge la rilevanza di una comunicazione costante tra i vertici aziendali e il personale, soprattutto in questo delicato periodo. È interessante notare come il 63% dei dipendenti ritenga più affidabili le notizie sul Covid-19 fornite dal proprio datore di lavoro puttosto che quelle presentate dai siti istituzionali e dai media tradizionali, i quali raccolgono rispettivamente il 58% e il 51% di credibilità. Emerge inoltre un bisogno condiviso di informazioni attendibili e soprattutto sincere da parte dalla propria azienda. Da questo studio possiamo quindi ricavare un’insegnamento fondamentale: la leadership aziendale deve rafforzare la propria comunicazione al fine di supportare i propri colleghi e assicurare la continuità del business. Diversi studi dimostrano infatti che il 70% dell’engagement dei dipendenti dipende dalla vicinanza e dal supporto dei propri manager. L’assenza di coordinamento e comunicazione da parte di questi ultimi può ridurre la performance del team addirittura di un quinto.

I manager devono essere vicini ai propri affiliati, non solo per coordinare il lavoro a distanza, ma anche per mostrare il proprio supporto emotivo in questa situazione di temporanea instabilità. È arrivato il momento di puntare su un’efficace strategia di Employer branding, prerogativa non solo dell’HR ma anche della leadership aziendale! Una strategia di Employer branding di successo, infatti, ha l’obiettivo di migliorare la reputation della propria azienda non solo per attrarre un pool più ampio di candidati, ma anche per migliorare l’engagement dei propri dipendenti. I manager ricoprono un ruolo fondamentale per questa strategia in quanto sono i primi a potersi accertare che le promesse aziendali, la cultura e i valori pubblicizzati all’esterno siano concretamente rispettati al proprio interno. Quindi, in questa situazione di particolare incertezza organizzativa, è fondamentale che la leadership aziendale sia davvero presente e “virtualmente” vicina alla propria forza lavoro.

Di seguito 3 tips su cui tutti i manager dovrebbero puntare:

Comunicazione trasparente e sincera: la comunicazione deve essere frequente, sincera e finalizzata al supporto di tutto il team. È importante comunicare sia le strategie già definite e approvate, che quelle che sui cui si sta ancora dibattendo. Rendere noto il processo decisionale ai colleghi può essere una buona strategia per ridurre il panico e i rumors, potenzialmente dannosi per la performance aziendale. La comunicazione e la trasparenza sono imperativi che non devono mai mancare in un’azienda, soprattutto in periodi di crisi!

Tecnologia: la distanza fisica non è più un ostacolo oramai. Esistono svariati tool tecnologici che possiamo sfruttare per continuare ad interagire e a svolgere le ordinarie attività d’ufficio. A tal proposito vi rimandiamo al nostro articolo sulle “5 soluzioni offerte dalla tecnologia” da poter integrare al vostro modus operandi virtuale. La tecnologia è un valido supporto sia per coordinare il lavoro a distanza ma anche per mantenere il contatto umano con i propri colleghi. Lontani, ma vicini virtualmente, grazie alla tecnologia!

Flessibilità: il successo di un’azienda dipende spesso da quanto essa sia flessibile e in grado di adattarsi ai cambiamenti. In questi giorni è bene rivisitare le priorità e aggiustare il piano di lavoro coerentemente con le esigenze del momento, in modo da garantire la continuità e la sostenibilità del business. Questo vuol dire anche scardinare una logica manageriale obsoleta di tipo Top-down per favorirne una più Bottom-Up. Includere maggiormente risorse strategiche del personale nei processi decisionali può portare a soluzioni migliori e più efficaci. Provate, ad esempio, a fare brainstorming con i più giovani sui tool migliori per coordinare il lavoro a distanza. È molto probabile che il loro contributo sarà utile a vagliare alternative diverse o addirittura più valide!

Come dicevamo all’inizio dell’articolo, la leadership aziendale deve essere una guida per tutti i dipendenti, ma deve anche essere aperta al confronto e deve portare tutti a sentirsi parte del team, perché solo assieme si può superare questo momento. È l’unione che fa la forza!

 

 

 

       

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