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I sound per rompere il silenzio da quarantena

Just Knock

16/04/2020

La lunga quarantena che ha imposto l’isolamento sociale per arginare la diffusione del Coronavirus, se da un lato ha permesso di riscoprire alcuni aspetti della vita che a volte si trascurano a causa della frenesia di tutti i giorni, dall’altro ha provocato grande sconforto, soprattutto nelle persone che stanno affrontando questo momento in totale solitudine.

Per non cedere alla tristezza e ai malumori, è bene cercare di organizzare la propria giornata, differenziando le attività da svolgere e trovando il tempo da dedicare a hobbies e passioni.

Tra queste attività è estremamente consigliato l’ascolto della musica. Ognuno preferisce un genere musicale rispetto ad un altro, preferisce musiche melodiose, altri invece suoni più lenti e cupi.

Esistono però alcune canzoni che per il loro testo, il ritmo e la struttura sonora sono state riconosciute su base scientifica come brani che contribuiscono al buonumore e sono un toccasana contro la solitudine e la depressione.

Comfortably Numb dei Pink Floyd, I Will Survive di Gloria Gaynor, What a Wonderful Word di Louis Amstrong e Dont’ Stop Me Now dei Queen sono i brani musicali consigliati.

Per rilassarsi in momenti di forti stress, è fortemente indicato il brano Weightless di Marconi Union, un trio musicale che ha prodotto insieme ad alcuni terapisti del suono questa melodia dalla durata di ben 8 minuti.

Il pezzo è stato studiato e composto per rallentare la frequenza cardiaca, ridurre la pressione sanguigna e abbassare i livelli di cortisolo, l'ormone dello stress, e si è aggiudicato il titolo di canzone più rilassante di sempre.

Un altro metodo che può indurre il rilassamento viene fornito dalla tecnologia definita 8D con la quale si cerca di eludere la percezione uditiva del cervello delle frequenze sonore. La tecnica, già sperimentata negli anni 70, sta spopolando in rete e sta registrando un forte interesse tra le generazioni più digital.

Per chi invece sta lavorando da casa e non è abituato a svolgere il proprio lavoro in un contesto diverso da quello del proprio ufficio, ha nostalgia dei propri colleghi e del chiacchiericcio quotidiano può fare ricorso a diversi strumenti che riproducono in digitale la classica atmosfera da ufficio.

Non si tratta di musica, ma di soluzioni che possono aiutare a sentirsi meno soli. Ecco alcune alternative.

Imisstheoffice.eu è un sito in cui l’utente può interagire con gli oggetti e animarli: la fotocopiatrice inizierà così a riprodurre l’effetto della stampa, il telefono comincerà a squillare, una sedia scricchiolerà non appena un vostro collega virtuale vi si siederà sopra.

La stessa funzione viene garantita da mynoise.net, un sito su cui è possibile impostare il livello dei suoni e scegliere tra le opzioni quali ascoltare durante l’attività lavorativa, come se ci si trovasse direttamente in ufficio con i propri colleghi.

Infine, consigliamo l’ascolto della playlist su Spotify creata ad hoc per te dalla nostra Candidate Care & PR Valentina. La trovi qui ;)

 

 

 

       

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